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Cardo

 
Miele di cardo (Galactites tomentosa Moench, Carduus spp. e Cirsium spp. - Compositae)
 
La pianta
 
Con il nome di “cardo” si indicano numerose specie della famiglia delle Composite, affini dal punto di vista sistematico e caratterizzate da fusti, foglie e involucri spinosi. Le specie che producono miele uniflorale sono note solo in maniera incompleta, a causa dell’impossibilità di determinare le specie attraverso i granuli pollinici contenuti nel miele e della imprecisione dell’informazione fornita dai produttori. Buona parte dei mieli uniflorali di “cardo” sono presumibilmente prodotti da Galactites tomentosa Moench, ma con ogni probabilità altre specie, per esempio dei generi Carduus e
Cirsium, possono fornire raccolti uniflorali. Frequenti negli incolti aridi sia in ambiente montano che tipicamente mediterraneo, spesso sono associati ad un uso intensivo dei terreni a scopo di pascolo. Galactites tomentosa è una pianta erbacea spinosa, bienne, con fusto ramificato, foglie con la pagina superiore screziata di bianco e quella inferiore ricoperta da lanugine bianca, capolini composti da corolle tubulose color rosa, viola chiaro o bianche. È caratteristica di ambienti mediterranei.
Ambiente di diffusione: incolti, ruderi, lungo le vie (0 - 1300 m).
Fioritura: maggio – luglio.
Potenziale mellifero: molto buono.
Il miele di uniflorale di cardo può essere prodotto nelle isole maggiori (Sicilia, Sardegna), ma la commercializzazione con questa denominazione è importante solo in Sardegna, mentre altrove è più comune che venga commercializzato senza indicazioni specifiche. La produzione di analoghi mieli uniflorali nel mondo non è nota.
Caratteristiche melissopalinologiche
  
Percentuale di polline di
Carduus
    
percentuali variabili, anche in funzione delle  specie di accompagnamento;  per lo più comprese fra il 5 e il 25%  -  Numero assoluto di granuli pollinici  in 10 g di miele PK/10 g: inferiore a 20.000 (media = 11.000;  dev.st. =3.400)
    
Classe di  rappresentatività: I
Aspetti organolettici
  
ESAME VISIVO
    
Stato  fisico
    
Cristallizza  spontaneamente alcuni mesi dopo il raccolto
    
Colore
    
Da ambra  chiaro a ambra, con tonalità arancio e spesso fluorescenza verde quando  liquido, da beige chiaro a beige scuro con tonalità gialle o arancio, quando cristallizzato
    
ESAME OLFATTIVO
    
Intensità
odore
    
Almeno di media intensità
    
Descrizione odore
    
Caratteristico, con una connotazione florale, o  florale/fruttata, e una animale al tempo  stesso; di crisantemi, di fiori cimiteriali
    
ESAME GUSTATIVO
    
Sapore
    
Normalmente dolce, normalmente acido, amaro da non  percettibile a leggero,
leggermente  astringente
    
Intensità aroma
    
Almeno di media intensità
    
Descrizione
    
Caratteristico,  con la stessa duplice natura rilevabile all’olfatto; subito

  
aroma
    
florale/fruttato,  poi rapidamente animale, putrescente, farina di pesce
    
Persistenza
    
Abbastanza  persistente

0,12
Note
Caratteristiche chimico–fisiche - Il miele di cardo presenta caratteristiche chimico-fisiche medie e risulta quindi scarsamente caratterizzato dal punto di vista analitico. Inoltre, la saltuarietà della produzione in purezza e le diverse specie botaniche da cui tale miele trae origine non permettono di indicare affidabili valori melissopalinologici di riferimento.



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